Benvenuti sul sito "Le Officine d'Ippocrate"

Orario di Apertura : Lunedì al Venerdì - 08.00 alle 18.30
  Contatti : +39 091.6702698

Aerosolterapia

L’aerosolterapia è una tecnica di somministrazione dei farmaci, usata principalmente per la cura o la prevenzione di malattie da raffreddamento, infiammazioni ed infezioni delle vie aeree.
L’aerosolterapia necessita di un dispositivo che riduca le sostanze terapeutiche in microscopici corpuscoli, che riescono a raggiungere con maggiore facilità le mucose di naso, laringe, trachea, bronchi e polmoni.

La somministrazione per via inalatoria di un farmaco, mediante aerosolterapia, permette un’efficacia terapeutica elevata, soprattutto se si considera:

  • Il rapporto delle dosi terapeutiche necessarie;
  • La possibilità di curare selettivamente le vie aeree alte, medie o basse. Ad esempio, solo le particelle con un diametro aerodinamico inferiore ai 5 micron sono in grado di raggiungere bronchioli ed alveoli, in quantità significativa per esercitare la loro attività.

I vantaggi di tale via di somministrazione sono:

  • Massimo effetto a livello locale e rapida azione terapeutica: la biodisponibilità topica del farmaco è notevolmente aumentata e la diffusione sistemica risulta estremamente diminuita;
  • Il farmaco è diffuso direttamente al bersaglio da trattare;
  • Sono richiesti dosaggi ridotti del farmaco per sortire l’effetto terapeutico;
  • Minima incidenza di eventuali effetti collaterali, nettamente inferiori rispetto a quelli determinati dalla somministrazione sistemica. Diverse sostanze farmacologiche assunte per via inalatoria possiedono una scarsa biodisponibilità sistemica, poiché sono inattivate dagli enzimi polmonari (beta 2-agonisti) o inattivati al primo passaggio epatico (corticosteroidi);

La terapia con l’aerosol non è associata solamente alla stagione invernale e alle malattie da raffreddamento, ma anche alla primavera e ai fenomeni allergici, che si presentano sempre più numerosi in questa stagione.
L’aerosolterapia permette di:

  • Umidificare le vie aeree;
  • Somministrare localmente i farmaci vaporizzati in soluzione fisiologica;
  • Ridurre i broncospasmi a carico del lume bronchiale e l’edema delle mucose respiratorie;
  • Rendere le secrezioni tracheo-bronchiali più liquide, in modo da facilitarne l’eliminazione.

Le sostanze terapeutiche più usate per via aerosolica sono:

  • Mucolitici;
  • Cortisonici;
  • Antibiotici;
  • Antinfiammatori;
  • Antiallergici preventivi;
  • Antiasmatici;
  • Broncodilatatori.

L’aerosol è generalmente impiegato nella terapia di moltemalattie respiratorie, per le quali il modo più efficace di somministrare i farmaci è la via inalatoria: rinite, sinusite, tonsilliti, raffreddore, bronchite, polmonite, broncopolmonite, tracheiti, pertosse, polmoniti, faringiti ecc.
Altre indicazioni per l’uso dell’aerosolterapia includono la gestione delle riacutizzazioni ed il trattamento a lungo termine della malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO), il controllo terapeutico della fibrosi cistica, e la ricerca di un sollievo sintomatico nelle cure palliative. Un uso limitato dei nebulizzatori può essere indicato anche per la gestione dell’asma bronchiale.
L’efficacia della terapia è maggiore per via orale, mentre quella nasale trattiene gran parte della soluzione, che così non riesce a raggiungere le vie respiratorie più basse, come i piccoli bronchi. In generale, le particelle di diametro superiore agli 8 micron impattano a livello dell’orofaringe, mentre le particelle di un aerosol in grado di depositarsi a livello delle basse vie aeree hanno dimensioni comprese tra 0,5 e 5 micron. Inoltre, solo il 10-15% del farmaco erogato tende ad essere assorbito dai polmoni: per questo motivo è importante un uso corretto del nebulizzatore.

Caricamento